Categorie
Comunicato stampa

“Il tempo” è il nuovo singolo di Albi Fux

Fuori da venerdì 27 maggio per Le Stanze Dischi il nuovo singolo di Albi Fux dal titolo Il Tempo. Con questo secondo capitolo musicale dell’anno, che anticipa l’uscita del suo primo EP, l’artista si interroga, senza prendersi troppo sul serio, sul valore del tempo e sull’utilizzo che ne facciamo quotidianamente. Al giorno d’oggi, siamo sicuri di stare gestendo bene il tempo che abbiamo?


Il Tempo è un viaggio a suon di respiri lungo la linea della vita, sottolineando l’importanza di dare valore ad ogni minuto, passato, presente e futuro.

(Albi Fux)


Scopri il brano su Spotify: https://spoti.fi/3GoREf1


BIO:

All’anagrafe Alberto Busi, Albi Fux nasce tra le montagne dell’Appennino Modenese, originario di Serramazzoni. Un “cantautore medio” che parla di cose di tutti i giorni. Canta pop, suona rock, arrangia indie su base electro. Testi chiari e diretti, descrive con ironia il mondo, le situazioni, le persone e la società che lo circonda. In bilico tra l’essere fuori dalle logiche del sistema ed esserci consapevolmente dentro, ama isolarsi ma apprezza la natura, il mondo, la vita. Nel tempo libero si dedica alla cura di animali da compagnia come insetti e tarantole. Dopo la pubblicazione del singolo Momento di Solitudine, l’artista torna a maggio 2022 con Il Tempo.

Instagram
Facebook

Categorie
Comunicato stampa

“Soltanto rumore” è il nuovo singolo di Boison

SOLTANTO RUMORE è il nuovo singolo dei BOISON, moniker dietro il quale si cela il musicista romano Ivan Boison, coadiuvato dal musicista e coproduttore Nicola Cursio, fuori il 27 maggio 2022 per The Prisoner Records in distribuzione The Orchard, con supervisione artistica di Ivan Antonio Rossi.

BOISON ci presenta un nuovo brano, dopo il debut single Fermo Qui. Un pop rock dove il tappeto ritmico dell’arrangiamento ci trasporta in un ritorno a casa con le luci notturne, immersi nei pensieri. Un singolo che ci racconta una solitudine che diventa terapeutica, dove il rumore di fondo della città viene sovrastato dal nostro silenzio assorto.

Alienarsi per non pensare ad un qualcosa di non corrisposto, che sia un’amicizia, un amore, un sentimento, o qualsiasi altra cosa su cui si sperava di poter contare. Lasciarsi trasportare dalla notte, in una città che non dorme mai, ma che allo stesso tempo ci fa sentire soli, immersi in un silenzio che ha del terapeutico. “Là fuori c’è soltanto rumore”, ma in alcuni momenti suona più forte il silenzio che abbiamo dentro.” Boison

CREDITI
Autori: Ivan Boison, Nicola Cursio
Produzione artistica, mix e mastering: Ivan Antonio Rossi

BIO
l progetto BOISON nasce nel 2020 dall’incontro tra Ivan Boison, classe 93’ e Nicola Cursio, classe 92’.  Ivan e Nicola si conoscono al “Saint Louis College of Music” di Roma, dove studiano e conseguono la laurea in “Sound Engineering”. Tra i due si sviluppa fin da subito un’intesa artistica che vede la sua genesi quando Ivan presenta a Nicola alcune idee di brani ancora in fase embrionale. Tutto prende forma grazie all’incontro con due figure fondamentali, Ivan Antonio Rossi e Michele Bitossi, che hanno permesso di portare il progetto ad un livello superiore.

Categorie
Comunicato stampa

“Vetri” è il nuovo singolo di Marchettini

VETRI è il nuovo singolo di MARCHETTINI, prodotto da Humble e distribuito da ADA music Italy, in uscita venerdì 27 maggio.  Questo brano segue il suo debut album Odiarsi Male (Humble, 2021) che contiene il singolo Luna, con oltre 1,2 milioni di stream su Spotify e insieme a DRAMMI, uscito il 15 aprile, fa parte del nuovo percorso del cantautore milanese.

MARCHETTINI ci fa ascoltare un altro lato della sua scrittura, più intima e cantautorale, con un ballad sospesa in un arrangiamento essenziale a cura di Simone Pavia. Un brano delicato, da cantare sottovoce, di una delle penne più interessanti della nuova generazione, capace di miscelare le influenze urban a una scrittura che ha le radici nel cantautorato italiano.

“Capisci di aver trovato la persona giusta quando chi sta al tuo fianco riesce a trasformare i tuoi pezzi di vetro, fragili e taglienti, in coriandoli leggeri e colorati. Vetri racconta la lotta interiore che ci si trova ad affrontare quando si pensa di non essere all’altezza, di non meritare l’amore incondizionato che ci viene dato dalla nostra “persona giusta”” Marchettini

CREDITI
Scritta, arrangiata e prodotta da: Stefano Marchettini, Simone Pavia
Mix e mastering a cura di: Francesco Ingrassia
Label ed edizioni: Humble
Distribuzione: ADA Music Italy

BIO
“Marchettini” è il progetto di Stefano Marchettini, classe ‘95 con all’attivo diversi singoli tra cui “Luna” ed un disco “Odiarsi Male” che, con oltre 1,5 Milioni di Stream su Spotify, gli hanno permesso di farsi conoscere e di entrare nelle più importanti Playlist editoriali (Viral 50, Indie Italia, Scuola Indie, Indie Triste, Best of Indie Italia 2021 e molte altre). 

Marchettini è tra le più interessanti voci e penne del nuovo urban pop e sta lavorando al nuovo album.  

Categorie
Comunicato stampa

“Alti momenti di crisi” è il primo album dei Dejawood

Esce venerdì 6 maggio 2022 “Alti momenti di crisi“, l’album di debutto dei Dejawood, fuori su tutte le piattaforme digitali per Pioggia Rossa Dischi. Finalmente il capitolo definitivo per la band di stanza a Roma che segue i singoli “Trenchtown“, “Uroboro” e il più recente “Simbolo“. Un disco che contiene i primi due anni del progetto musicale, nato nel più complicato dei periodi, e qui rappresentato dalla focus track “Intrisi”, il primo brano, che racchiude in sè tutte le sonorità dell’album: analogiche ed elettroniche, il sound desertico e quello urban, un racconto di una notte all’eccesso, tra luci ed ombre, in cui i momenti di lucidità si mescolano a percezioni incerte. 
 

“E volare come missili, addormentarsene intrisi, alti momenti di crisi mentre precipiti…”


SCOPRI IL DISCO SU SPOTIFY: 
https://open.spotify.com/album/0jbbq1mffPC6OrWG0ZD9tt?si=nz5CNS_8QDuHPhwE0Ve-cw

BIO: 

Il progetto Dejawood nasce nel 2019 dallo sfogo musicale di tre artisti che si ritrovavano dopo molte esperienze a comporre brani per il semplice gusto di farlo. Tutti e tre (Andrea Proietti, Matteo Teodori e Luca Rossi) si conoscevano già da qualche anno ed avevano condiviso in passato ed in varie formazioni, il piacere di suonare insieme. Ritrovandosi, hanno saputo coniugare i loro diversi gusti musicali in un linguaggio che entusiasmava tutti; nella musica dei Dejawood infatti è possibile trovare riferimenti musicali che vanno dal Blues al Rock, dalla World Music all’Ethnic music, dal Rap alla Trap, dal Folk nordafricano ai ritmi caraibici, dall’elettronica all’ Indie ed altri ancora. Nonostante i loro gusti musicale siano attualmente distanti, in realtà esiste un trait d’union culturale e amicale che lega saldamente i tre artisti. 

Inizialmente non pensavano alla produzione artistica con lo scopo di racchiuderla in un album ma ne capirono da subito le potenzialità quando, brano dopo brano, iniziava a prendere concretezza la loro creatività. Il progetto Dejawood inizia a prendere forma durante il primo lockdown, lavorando a distanza e componendo bozze che prendevano forma man mano che l’un l’altro imprimeva il proprio stato d’animo su software digitali, per poi ricondividerli con gli altri del gruppo così da creare una vera e propria catena di montaggio artistica quotidiana e salvifica. Quel momento di sospensione spazio temporale, che abbiamo provato tutti, ha potuto stimolare l’espressione artistica degli ancora prematuri Dejawood: “la musica e l’amicizia in quel periodo così drammatico, ci ha davvero salvati da un alto momento di crisi!”, così gli artisti definiscono la loro gestazione artistica, facendo riferimento proprio al loro primo album ufficiale dal titolo appunto: Alti Momenti Di Crisi, registrato alla fine del 2020.

Il nome del gruppo vuole dare il senso che qualcosa di nuovo incontra qualcosa di vecchio (tutti i gruppi musicali in cui avevano gravitato insieme): come in un déjà-vu quando si ha l’impressione di rivivere emozioni e percezioni tanto ingannevoli quanto stupefancenti e viscerali. Modificano il Voo con Wood, in un semplice gioco di parole, per identificarsi con qualcosa di atavico, ancestrale quale il legno. 

https://www.facebook.com/dejadejawood
https://www.instagram.com/_dejawood

Categorie
Comunicato stampa

“Senza di te” è il nuovo singolo dei Dharma Music Tribe

Dal 27 maggio 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Senza te”, il nuovo singolo dei Dharma Music Tribe.

“Senza te” è un brano pop, rock melodico, con incursioni di elettronica, violini e pianoforte. Ritmo ballabile e coinvolgente, testo ironico ma profondo, il cui sfondo racconta la vita quotidiana, le pene d’amore, i ricordi di una vecchia storia, la lotta interiore che sfocia nella forza di reagire.
Potente, bellissima e melodiosa la voce di Susanna Regazzi, che intercala la voce maschile come rispondendogli, sfociando in alcuni casi in piacevoli duetti. Il violino in sottofondo racconta la tristezza e la gioia, il pianoforte la speranza, la chitarra elettrica la voglia di andare avanti.

Spiega il gruppo a proposito del brano: “Senza di te è tutto più difficile, ma il sole tornerà a sorgere. Life follows its show, even without you…Dharma music tribe, modern angels: nuova musica per una nuova consapevolezza”.

Il video di “Senza te” racconta una storia divertente e dinamica, ma anche poetica e profonda. Il tema è una separazione: non è mai facile abituarsi quando l’amore improvvisamene svanisce.
Un ragazzo, un po’ cresciuto, è così perseguitato dalla tristezza, ben interpretata dal celebre Pierrot del teatro tradizionale, la cui presenza è di certo affine al contesto emotivo rappresentato. Il protagonista non può fare a meno di essere pensieroso e distaccato, anche perché, come se non bastasse, la fortuna non lo assiste: capitano disavventure quotidiane, difficoltà improvvise, situazioni paradossali, ma anche incontri sbiaditi con altre donne, la cui compagnia gli risulta difficile, a volte addirittura grottesca. Sullo sfondo della storia le immagini divertenti e ironiche del gruppo che suona, nel magico scenario di un tendone da circo (quello del “circo paniko”, celebre compagnia di livello europeo): la donna idealizzata e angelica viene corteggiata da molti pretendenti, ma è difficile da conquistare. Il protagonista ha poi casualmente un incontro speciale e ne rimane folgorato. Dopo qualche brutta figura, qualche evento imbarazzante, finalmente rincontra la ragazza sognata aiutato dal fato: ecco che la sua tristezza, nel voltarsi, sfoggia finalmente un sorriso liberato dalle lacrime.  La morale è semplice: l’amore arriva da sé, le difficoltà possono trasformarsi in occasioni.

Biografia

Dharma Music Tribe è un progetto artistico sperimentale nato nel 2017.  Il primo disco, “Seed Peace”, è stato pubblicato nel 2018 con la collaborazione della casa discografica “Top Records” di Milano. L’11 aprile del 2022 è uscito l’ultimo album, “Modern Angels”, un’esperienza musicale eclettica, matura, certamente di grande valore e interesse artistico, caratterizzata dalla fusione di diversi generi: reggae e rock, jazz, musica classica, elettronica e pop. Un viaggio musicale nella psiche, nell’inconscio, nella tradizione, la modernità, nel tempo e oltre il tempo.
Attualmente il gruppo conta con 8 musicisti di grande talento, tra cui anche la cantante lirica bolognese Ilaria Sacchi. Il nuovo disco (disponibile in tutti i portali online) sarà promosso con la collaborazione di un celebre ufficio stampa bolognese, “Red and Blue”, di Marco Stanzani.
Pace, eclettismo, ricerca interiore, vita quotidiana, universalità e coscienza sono i messaggi che i Dharma trasmettono con le loro canzoni.  Un progetto nuovo e originale che cresce ogni giorno di più. Ad oggi conta con 7 videoclips, due dischi, molti concerti, ma riserva ancora molte nuove sorprese e proposte per il futuro.

“Senza te” dei Dharma Music Tribe è disponibile sulle piattaforme digitali dal 13 aprile 2022 e in rotazione radiofonica dal 27 maggio.

Facebook | Instagram

Categorie
Comunicato stampa

“Mostri” è il nuovo singolo dei Radiolondra

Venerdì 20 maggio esce “Mostri”, il nuovo singolo dei Radiolondra, che anticipa il concept album omonimo e segna una ripartenza per la band indie. Francesco PiccianoCarlo Rinaldini Marco Biagiotti riprendono le tematiche a loro più care e tornano a interrogarsi sull’animo umano, sulle paure di ognuno di noi e su quei mostri che, volenti o nolenti, prima o poi dobbiamo affrontare tutti.
 

Sono anni in cui il mostro è diventato nostro amico
Prima scappavo via, ho viaggiato per andarmene lontano, per cercare un posto dove non mi trovasse, dove mi lasciasse in pace. Ma poi ho capito che il mostro ero io, o meglio, è una parte di me. E che senza l’amicizia con me stesso, non c’era possibilità di pace, di stare bene, ma solo paura, e solitudine. Così mi sono accorto che il mostro è un amico, e mi accompagna lungo la strada.

Non si può scappare da sé stessi.
D’altro canto, l’amicizia con sé è possibile solo dentro un abbraccio, di qualcuno che ti dice che vai bene così, con quei pregi e quei difetti. Se ti abbandoni a quell’abbraccio, il mostro diventa un vero amico, con cui puoi ridere di tutti i tuoi casini – che poi sono anche i suoi.”


(Francesco Picciano)
 


SCOPRI IL BRANO SU SPOTIFY: 
https://open.spotify.com/album/7yuV3lEh7Mk6F53Xxt1GME?si=iURuKEvCR_C0eYXVZIDFVg


Testo di Francesco Picciano
Musica di Francesco PiccianoCristian BonatoCarlo RinaldiniMax Corona
Prodotto, registrato e mixato da Cristian Bonato presso il Numeri Recording Studio, Cavallino (RN)
Mastering di Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio, Faenza (RA)
Management: Max Monti (@max_monti)
Label: Whiskey Dischi
Grafiche e Artwork: Kobold Studio (@alemiiiaoo)
Foto: Giovanni Vignazia (@giovignazia_ph)
Styling: Aanulla Callay (@aanullacallay)
Social Media Manager: Daniele Menna (@versodenver)


BIO:

Radiolondra è un progetto guidato da Francesco Picciano insieme a Carlo Rinaldini e Marco BiagiottiRadiolondra è una radio libera, da cui esce una musica che racconta la nostra versione dei fatti. Nel 2010 Radiolondra è tra i finalisti del “Festival Musicultura” con il brano “Certe Volte”, che va subito in rotazione su Radio1 Rai e viene scelto come singolo di apertura della compilation di Musicultura 2010. Nel 2011 il progetto è nuovamente tra i finalisti del prestigioso festival marchigiano, questa volta con il brano “Amore sei tornata finalmente”, che viene messo in rotazione su diverse radio locali e nazionali.

Il 13 maggio 2011 esce il primo EP, “Quello che c’è”, presentato con un concerto al Teatro del Mare di Riccione, che fa registrare il sold out e viene ripreso dalle telecamere del Tg2 per la rubrica “Mizar”. Successivamente è selezionato dalla commissione artistica di Sanremo 2012, per partecipare alle audizioni di “Sanremo Social”, tenutesi in diretta televisiva su Rai 1, alla presenza della commissione stessa, presieduta da Gianni Morandi. Dopo alcuni anni di lavoro di ricerca sul suono, nel 2015 esce “Certe Volte rework”, partendo da ciò che è stato, con un vestito nuovo, per affrontare un altro viaggio. A giugno 2018 esce il primo album dei Radiolondra, “Slurp.”,  che vede il featuring dell’artista di Instagram Carlo Giardina per tutta la parte grafica, preceduto dai singoli “Puttane”, “Siamo in onda”, “Camilla” e “Come una volta”. Il disco, dalle sonorità indie e low-fi, viene accolto con affetto dal pubblico e recensito dalla critica di settore. A seguito del successo del primo disco “Slurp.” la band inizia una collaborazione stabile con l’etichetta Matilde dischi/Artist First per la promozione di nuovi singoli tra il 2019 e il 2020, tra cui “Vita”, “Pay x Love” e “NNSV”, e “L’Astronauta”. 

A maggio 2022 esce il nuovo singolo dei Radiolondra “Mostri”, che anticipa l’uscita del nuovo EP dei nostri eroi.

Categorie
Comunicato stampa

“Qualcuno” è il nuovo singolo di Iako

Esce venerdì 20 maggio 2022 “Qualcuno“, il singolo di debutto del progetto di iako (tutto minuscolo). Un primo capitolo definitivo per l’atipico cantautore classe 1995 che ci introduce a un EP di prossima uscita: “Qualcuno” è una matrioska di melodie malinconiche che danzano su suoni elettronici incalzanti, un inno catartico per riflettere sulla cultura della produttività incessante. Tra vulnerabilità e determinazione, con la sua voce in punta di piedi iako vuole ricordarci (e ricordarsi) che siamo più di quello che facciamo.
 

SCOPRI IL BRANO SU SPOTIFY: 
https://open.spotify.com/album/6AwBeAqIRbgd6k9bnKEPv2?si=vQtP0PzHQsW5cpm9Gfls3Q




Art Direction: Arianna Puccio x Studio Cemento
Foto: Edoardo Conforti 
Assistente: Andrea Venturini
Styling: Cecilia Baistrocchi
Distribuzione: Stage One

BIO:

Nato a Venezia nel 1995, iako inizia a costruire la sua identità musicale nel silenzio etereo della laguna, in compagnia dei grandi cantautori del passato. A 19 anni si sposta a Londra, dove si avvicina al mondo della produzione e del clubbing, e dopo quasi sei anni di sperimentazione decide di tornare e concentrarsi sull’italiano. Il risultato di questo blend è una palette sonora onirica e introspettiva, figlia impossibile della quiete lagunare e del ritmo caotico di Londra. La musica di iako è un percorso interiore personale, ma accessibile da chiunque decida di addentrarsi nel groviglio dei suoi stati d’animo: vulnerabilità, solitudine e amori in momenti sbagliati, tra nuove tecnologie e avventure digitali. Il suo EP di debutto è un insieme di pezzi in bilico sulla linea oltre la quale si inizia a perdere la cognizione della realtà.

https://www.instagram.com/iako000/

Categorie
Comunicato stampa

“Se non suoni tu” è il nuovo singolo di Alessandro Di Dio Masa

Per anni produttore, autore e arrangiatore per numerosi artisti del panorama italiano, Alessandro Di Dio Masa si prepara ora a pubblicare un disco di inediti propri. Se non suoni tu è il singolo di lancio dell’album la cui uscita avverrà nel mese di giugno, e presenta l’artista in una veste cantautoriale nel pieno solco della solida tradizione italiana, ma con un sound e un’interpretazione di qualità che potranno piacere a tutti gli amanti della musica d’autore. Scritto insieme ad Alberto Dessì, Se non suoni tu rappresenta una sorta di dialogo interiore tra il soggetto e la musica, presa sia come interlocutrice che come compagna di viaggio.

Nasce così una sintonia tra la melodia e l’armonia, dove ogni tassello combacia perfettamente con le aspettative emotive di chi ascolta, e la Musica diventa il filo conduttore per un dialogo che asseconda lo scorrere delle note e delle parole, intrecciate in un abbraccio di anime. Come in un rapporto ancestrale, dove basta uno sguardo per comprendere tutto, ecco giungere l’invito a suonare, quasi a voler colmare un bisogno di percepire emozioni nuove. “Suona, che ho voglia di ascoltarti” oppure “suono, ma ti prego di ascoltarmi”. Si assapora infine anche un retrogusto mistico, durante l’esecuzione musicale: una forma di magia che si concretizza solamente in un “quando” ben preciso: quando suoni tu…

Di seguito la tracklist del disco:

1. Se non suoni tu (3:56)
2. C’è un posto nel tempo (2:50)
3. Lei parlava piano (3:46)
4. Una storia conclusa (3:17)
5. Vado dove devo (3:13)
6. Come quando (3:02)
7. Viaggio (2:46)
8. Minchia maestro che musica (3:32)
9. Faccio ridere e piango (2:25)
10. Ines (Mio piccolo cuore) (2:53)
11. Ninna nanna ninna oh… (3:17)
12. Ninu (3:20)
13. 200 all’ora (3:08)
Ascolta Se non suoni tu: 
https://open.spotify.com/track/5YDzbHXZx3wENLCyObk2BY

ETICHETTA: MUSICANTIERE – CODICE ISRC: ITTHO2200006

si autorizza utilizzo per trasmissione radiofonica

Autori: Alberto Dessì, Alessandro Di Dio Masa
Compositori: Alessandro Di Dio Masa, Alberto Dessì

BIO
 Musicista, produttore, arrangiatore, editore, organizzatore di eventi e direttore artistico, Alessandro Di Dio Masa è attivo nel settore musicale da oltre trent’anni. Come autore, compositore e arrangiatore ha collaborato con nomi di spicco del panorama musicale italiano, fra cui Renato Zero e Lina Wertmuller. Nato a Messina nel 1968 e già per anni membro del gruppo Extradivarius, è stato il primo insegnante di chitarra di Francesco Gabbani, con il quale ha collaborato negli anni 2012-2014 ad alcune produzioni effettuate presso lo studio Musicantiere Toscana di Carrara. Dal 1995 al 2018 durante la stagione estiva è musicista e direttore di produzione di grandi resort in Sardegna, in Toscana e in Sicilia. Negli ultimi anni si occupa di gestire Musicantiere Toscana nel ruolo di insegnante, direttore, produttore artistico, arrangiatore ed editore discografico, e MusicAtelier, associazione culturale per eventi culturali e scuola di musica.

Categorie
Comunicato stampa

“Chi guida l’orgia?” è il nuovo singolo del progetto Torso Virile Colossale

Esce venerdì 27 maggio 2022 il nuovo singolo di Torso Virile Colossale dal titolo “Chi guida l’orgia?“, fuori per INRI Classic / Overdrive / Dischi Bervisti. Un nuovo capitolo per il progetto musicale alle prese con il Cinema Peplum e il Mondo Antico ideato e fondato da Alessandro Grazian; un nuovo brano che segue l’uscita dell’album di debutto nel 2017 e che anticipa il nuovo disco in uscita quest’autunno. 


Chi guida l’orgia?” fa dichiaratamente riferimento ad una battuta del film “Le Baccanti(1961), dove Alberto Lupo interpreta Penteo, il superbo Re di Tebe. Qui (e in molti altri esempi del Cinema Peplum) è presente anche la tematica del sesso, sebbene lontana anni luce da quella rappresentatoa nella commedia sexy e scollacciata anni 70, e dunque oggi anche Torso Virile Colossale sa essere erotico, esotico e in complicità con Dioniso. Non a caso in copertina si vede un dettaglio di un mano che impugna il Kylix, la famosa coppa in ceramica in uso nell’Antica Grecia durante rituali dionisiaci. Ma l’Orgia con il suo punto interrogativo è anche sinonimo di questi tempi caotici, così pieni di domande e così privi di risposte certe.
 
Chi guida l’orgia?” uscirà su tutte le piattoforme digitali e in formato audiocassetta in edizione limitata contenente il brano “Le cascate di Montegelato“, un’outtake delle registrazioni del nuovo album disponibile solo come B-Side del singolo. Un brano rarefatto che evoca visioni e apparizioni in un luogo straordinario per il Cinema Peplum ovvero le cascatelle di Monte Gelato, sul Fiume Treja, il terzo maggior affluente del Fiume Tevere. Presso queste cascate, che sono entrate nell’immaginario collettivo di ogni spettatore di Cinema Italiano, sono state girate centinaia di Pellicole, non solo Peplum. “Questo brano, commenta Alessandro Grazian, è un omaggio ad un luogo a cui il Cinema Italiano deve moltissimo. Una curiosità: il suono delle cascate che si sentono nel brano è proprio quello delle vere cascate di Monte Gelato. Queste registrazioni sono state gentilmente fornire da Davide Rapp, regista di ‘Monte Gelato’, film di montaggio in VR che monta centinaia di sequenze cinematografiche realizzate in questa splendida location.”


 

I brani del singolo “Chi guida l’orgia?” sono stati scritti, arrangiati e prodotti da Alessandro Grazian che oltre ad essere il fondatore di Torso Virile Colossale è anche l’autore dell’Artwork. Il team messo insieme dal compositore di origine padovana e milanese d’adozione raccoglie i nomi più interessanti della musica italiana. “Chi guida l’orgia?” e “Le cascate di Monte Gelato” sono stati suonati, oltre che da Alessandro Grazian (che ha suonato le chitarre, la bass pedal e curato alcuni Samples), da Nicola Manzan al violino, Francesco Chimenti al violoncello, Luca Medioli al corno, Emanuele Alosi ai rullanti, Sebastiano De Gennaro ai timpani, idiofoni e percussioni e dal nume tutelare della musica italiana Mario Arcari (già musicista di Ivano Fossati e Fabrizio De André) allo Shanai. Le registrazioni si sono svolte a Milano nell’arco del 2020 all’Everybody On The Shore Studio e sono state effettuate da Davide Andreoni mentre il mixaggio è stato realizzato da Giacomo Zambelloni. Le percussioni di Sebastiano De Gennaro sono state registrate al Black Bear Studio (LC). Il singolo “Chi guida l’orgia?” esce con INRI CLASSIC mentre la cassetta in edizione limitata di 100 copie viene pubblicato da Dischi Bervisti e Overdrive.

https://www.facebook.com/torsovirilecolossale
https://www.instagram.com/torsovirilecolossale

Categorie
Comunicato stampa

“Krabu” è il nuovo singolo dei Rumba De Bodas

Venerdì 22 aprile esce Krabu di Rumba de Bodas, per la label italotedesca Rubik Media, disponibile da questa data su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. È un inno alla musica africana, un inno alla vita, un viaggio musicale senza sosta alla scoperta del continente nero. Il brano, scritto dal bassista Giacomo Vianello Vos, cerca di racchiudere quanti più sapori africani mischiati insieme, dalla Tanzania al Mali, dal Madagascar alla Guinea Bissau. Ritmo, melodie e arrangiamenti incalzanti trasportano subito l’ascoltatore in luoghi caldi e potenti, vivi.  Rimanere immobili sarà un’impresa ardua: in pieno stile Rumba de Bodas!
 

Ascolta Krabu: https://bfan.link/krabu

«Krabu significa momento di condivisione, musica e festa» spiega l’autore Giacomo Vianello Vos, «concetti cardine della storia della band che, con questo brano, tenta di farli vivere all’ennesima potenza. Il testo è un messaggio dedicato ai bambini: prendere la vita, scoprirla, assaporarla al massimo e di come gli adulti possano imparare tanto dai più piccoli». 

Un messaggio d’amore verso la scoperta e verso una visione del mondo mai scontata, con occhi diversi. Il brano, inoltre, vanta la straordinaria collaborazione con il polistrumentista maliano Kalifa Kone alle percussioni.

Musica e testo: Giacomo Vianello Vos
Arrangiamento: Rumba De Bodas
Rachel Doe: Voce
Mattia Franceschini: Fender Rhodes, Sintetizzatore
Pietro Posani: Chitarra
Kim Gianesini: Sax Tenore
Giacomo Vianello Vos: Basso, Voce
Alessandro Orefice: Batteria
Kalifa Kone: Percussioni: Djembè, Kenkenì, Doundoun, Sheker
Matteo Pontegavelli: Tromba
Marco Borazio: Sax Baritono
Registrato: Duna Studio – Marco Marangoni
Mix: Waveroof Studio – Ivano Giovedì
Master: Ohm Guru Studio – Riccardo Rinaldi
Produzione: Rubik Media

BIO

I Rumba de Bodas nascono a Bologna nel 2008 dall’incontro di un gruppo di compagni di scuola. Il  loro nome deriva dall’unione di due espressioni bolognesi: “rumba”, ovvero far rumba, far casino, e  “bodas” che deriva dai matrimoni, spesso teatri delle prime esibizioni della band, e anche simbolo  del connubio tra i generi musicali con cui il gruppo sembra ancora oggi non riuscire a decidersi. Per  anni si esprimono prima per le strade cittadine, con un’attività di busking che li porta a girare e a ed esibirsi nelle piazze europee e italiane. Già nei primi anni della loro formazione iniziano a fare le  prime apparizioni in alcuni festival importanti del continente: il Boomtown Festival in Inghilterra, il  Fusion Festival in Germania e il Cous Cous Festival in Sicilia. 

Negli anni il gruppo abbandona definitivamente la sua anima street e colleziona apparizioni in  alcune delle manifestazioni musicali più importanti d’Europa: Montreux Jazz Festival (Svizzera),  Saalfelden Jazz Festival (Austria), Copacabana (Belgio), Hemingway Jazz festival (Albania). Dal  2014 al 2019 è resident band all’Edinburgh Jazz Festival in Scozia, dove registra numerosi eventi  sold out. Nel 2018 per la prima volta il gruppo esce dai confini Europei per una tournée in Corea del  Sud, dove la band si esibisce nei famosissimi Seoul Music Week e Jazz Tonic Festival. Nella stessa  estate conquistano il pubblico russo dopo un concerto davanti a 5000 persone al Kaliningrad Jazz  Festival. 

All’intensa attività live si aggiunge una produzione discografica che vede la pubblicazione di tre album: Just Married (2012), Karnival Fou (2014) e Superpower (2018), il primo disco del gruppo  edito da un’etichetta discografica, la Irma Records. Il sound del gruppo cambia drasticamente  rispetto all’inizio del progetto, e quello che era cominciato come un progetto vicino allo swing, allo  ska e al reggae si sposta verso il funk, il new soul e l’elettronica.

Dal 2013 al 2016 cantante della band è Matilda De Angelis, ora nota attrice. Nel 2015 il progetto si arricchisce  della presenza del batterista Alessandro Orefice e della cantante Italo-Ghanese Rachel Doe, e nel  2019 del chitarrista Pietro Posani, (Rovere, Amici). La formazione attuale comprende Rachel Doe alla voce, Kim Gianesini al sax contralto, Mattia Franceschini alle tastiere e synth,  Pietro Posani alle chitarre, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria.  I Rumba de Bodas si sono esibiti nel 2020 all’Internationale Kulturbörse Freiburg a Friburgo e al SulaFest in  India.  Sono fra i dieci finalisti del contest 1MNext, per suonare sul palco del Primo Maggio di Roma 2022. Nel 2021 sono usciti i singoli Rimini Minivan e Isole, a gennaio 2022 Ciao mare per l’etichetta italo tedesca Rubik Media.

www.rumbadebodas.com 
https://www.facebook.com/RumbaDeBodas/ 
https://www.instagram.com/rumbadebodas/?hl=it
https://twitter.com/rumbadebodas?lang=it
https://www.youtube.com/c/RumbaDeBodas/videos