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“Fuoco di paglia” è il nuovo EP di Raesta

Si chiama FUOCO DI PAGLIA la prima opera organica da solista di RAESTA, moniker di Stefano Resta, cantautore polistrumentista, già impegnato da tre anni nel progetto in duo con i RAESTAVINVE’. 

Cinque brani che, in maniera simile alla tendenza del cantautore, si muovono declinando diverse sfumature di una poetica per la maggior parte alternative rock. Il disco è stato registrato, a eccezione dell’ultima traccia, acustica, in due sessioni presso il NATURAL HEAD QUARTER STUDIO di Ferrara con la collaborazione di MANUELE FUSAROLI (Mezzosangue, Management eccetera) ed esce per ALKA RECORD LABEL di MASSIMILIANO LAMBERTINI.

Il primo singolo “EHI MONSIEUR” apre l’EP ed è il primo risultato della collaborazione tra Stefano Resta e Michele Guberti, produttore.  Il brano si presenta come un omaggio al post-punk revival dei primi anni del nuovo millennio, segnato da backing voices urlate (che riecheggiano Alex Kapranos e soci) e chitarre fuzz  alla maniera dei White Stripes. 

“Avevo un riff di chitarra elettrica da un po’ di anni che custodivo per un brano… L’occasione è arrivata una domenica mattina quando dopo l’ennesimo telegiornale che raccontava del nuovo conflitto russo-ucraino, sono stato preso da un senso di frustrazione mista a stanchezza per la nostra “quieta” vita quotidiana”.

La seconda traccia è “E SE FOSSI TU”. Il brano, già edito per Needa in una precedente versione, sterza verso l’elettropop: una serrata batteria elettronica cede il passo a tappeti di basso synth che spianano la strada su un nuovo ritornello. La voce di RAESTA racconta i tormentati pensieri di una notte fatta di amari bilanci (amori passati, amicizie sofferte).

“RAGAZZI MARSIGLIESI” è il terzo brano del disco. La chitarra elettrica e la voce sembrano provenire da un passato ancestrale,  una realtà onirica; si parla di un gruppo di ragazzi uniti e anticonformisti che affascinano e coinvolgono il narratore. La ballad si concretizza in un solenne ritornello in cui si inneggia a un futuro ritorno in patria con tanto di brindisi e rintocchi di campane.

Con “ANDREA” si celebra l’amore del cantautore per la vita metropolitana. Il sound è quello di un pop spigliato e scanzonato. Qualche riferimento sonoro ci porta verso i suoni pop psichedelici contrassegnati da un basso acido, pad spaziali e chitarre fumose.

L’EP si conclude con un pezzo acustico, all’apparenza scarno, POPCORN. Si tratta di una canzone intimista del cantautore che si sveste dei suoni alternative rock ed elettropop per prendere congedo dall’ascoltatore. Ad accompagnare la voce del cantautore una chitarra classica e qualche nota slide. I temi sono le delicate dinamiche del rapporto di coppia minate da un’assenza di spazi “riservati a se stessi” nella transizione da seratine romantiche a quelle lì, di “quando nel cielo non ci sta Venere”.

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BIO

RAESTA, all’anagrafe STEFANO RESTA è cantautore, medico e polistrumentista. Nato e cresciuto in una famiglia votata allo sport, un difetto al cuore lo incoraggia a cercare il suo posto nell’arte e a nutrire la sua indole creativa per dargli conforto e spazio.

Sin dalla prima infanzia mostra una spiccata capacità nelle arti figurative e a otto anni inizia a cimentarsi con le prime lezioni di pianoforte, aprendo la via a una strada che ancora sta percorrendo.

Diventa batterista e coarrangiatore in alcune band dreampop e folk della provincia di Bari. Dopo un Erasmus in Spagna e numerosi viaggi, comincia a inseguire un suo ideale di musica che lo porterà a scoprire il mondo dell’elettronica e della produzione homemade. 

Si fa sempre più chiara la sua volontà di unire la musica cantautorale della grande tradizione italiana con le più recenti tendenze internazionali. Decide quindi di mettersi in gioco in prima persona in un suo progetto musicale, diventando frontman della band alt-rock ILARIA IN UNA STANZA, con cui nel 2015 rilascia l’ep SCRUMBLE! (prod. Makai). 

Per motivi di studio rimane in Puglia fino al 2017 quando, approdato a Roma, trova nuova linfa e ispirazione: registra e rilascia il suo primo singolo DISTANT WORLDS / WAKE UP! Nel 2018 pubblica VIENNA (prod. ANDREA ALLOCCA) e inizia la collaborazione con VINCENZO VESCERA. Nel 2019 è finalista a La Spezia del PREMIO LUNEZIA.

Il suo debutto in un album in italiano avverrà dopo l’incontro con RICCARDO SINIGALLIA, che consiglierà una produzione a quattro mani con il cantautore Vincenzo Vescera (VINVÈ): esce BIANCALANCIA nel maggio del 2021 (prod. Vinvè Multimedia), distribuito Artist First. L’album è stato candidato alle targhe Tenco 2021. Ha realizzato l’EP RESTO A SUD, che vede le collaborazioni di FRANCESCO DI BELLA e FEDERICA FORNABAIO.

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Paolo Benvegnù sarà protagonista di un secret event per Little House Concert

Domenica 26 novembre a Bergamo si celebra un evento speciale per la rassegna LITTLE HOUSE CONCERT. Andrà infatti in scena il concerto di un grandissimo cantautore, maestro assoluto della sua generazione e non solo: PAOLO BENVEGNÙ

Sarà un evento straordinario per conoscere da vicino la poetica di uno dei più importanti artisti che la musica italiana possa vantare, ma in un contesto del tutto particolare, intimo, adattissimo alle corde più magiche della poetica di PAOLO BENVEGNÙ.

LITTLE HOUSE CONCERT è la rassegna di secret concerts, eventi live privati che portano a stretto contatto con artisti di estremo interesse, con la possibilità di vederli faccia a faccia e di apprezzarne l’abilità in un contesto “famigliare” e amichevole. La partecipazione agli eventi richiede un piccolo contributo. Per informazioni scrivere a littlehouseconcert@gmail.com

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PAOLO BENVEGNÙ è un musicista, autore, produttore e performer.

Nel 1993 dà vita al progetto SCISMA, gruppo Alt Art-rock seminale, in cui è compositore, chitarrista e cantante. Dal progetto vedono la luce tre album, di cui due pubblicati con l’etichetta EMI/Parlophone, a cui seguono numerosissimi concerti in tutta Italia e in Europa.

Nel 2004 esordisce con un progetto solista omonimo pubblicando il primo album “PICCOLI FRAGILISSIMI FILM”, anticipato dal singolo “SUGGESTIONABILI”.

Negli anni successivi segue la pubblicazione di 8 LP e diversi EP, che gli valgono la candidatura come finalista alla Targa Tenco per cinque volte.

Nel 2011 Paolo Benvegnù pubblica l’album “HERMANN”, che si classifica secondo al Premio Tenco nella categoria miglior album dell’anno, seguito da “EARTH HOTEL” e “H3+”, rispettivamente nel 2014 e nel 2017, entrambi per Woodworm.

PAOLO BENVEGNÙ continua a esibirsi live tra Italia ed Europa, partecipando anche a eventi organizzati dagli Istituti italiani di Cultura di Parigi e Montreal, con il progetto musicale-letterario “I RACCONTI DELLE NEBBIE” pubblicato con Woodworm (2019).

Nel 2020 esce l’album “DELL’ODIO DELL’INNOCENZA”, seguito nel 2021 da “DELLE INUTILI PREMONIZIONI VOL. 1”, raccolta in chiave acustica di alcuni tra i brani più significativi del suo repertorio.

Il 5 aprile 2022 è tra gli ospiti di “TOCCA A NOI – MUSICA PER LA PACE”, evento a Bologna organizzato da diverse realtà del panorama della musica italiana e dagli enti locali su iniziativa de La rappresentante di lista per raccogliere fondi a sostegno di Save the children, impegnata a dare sostegno ai bambini vittime del conflitto in Ucraina.

A giugno 2022 esce “DELLE INUTILI PREMONIZIONI VOL. 2”, album che rivisita in versione acustica alcune delle tracce più emblematiche della new wave degli anni ’80, che hanno segnato l’indole artistica del cantautore, seguito da tre concerti evento a Roma, Firenze e Milano.

Il 28 aprile 2023 esce l’EP “Solo fiori”, che contiene 5 tracce inedite: “Italia Pornografica”, “Our Love song”, “27-12” e “Tulipani” e la collaborazione con MALIKA AYANE in “NON ESISTE ALTRO”.

Il 1° maggio 2023 si esibisce sul palco del Primo Maggio di Roma.

Dal 24 giugno 2023 è in giro per l’Italia con il suo “Live Estate 2023”.

Con il brano NON ESISTE ALTRO” (feat Malika Ayane), Benvegnù è stato tra i cinque finalisti delle Targhe Tenco nella sezione “Migliore canzone singola”.

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“Estrellita”: il nuovo singolo di Gabriella Rinaldi e Ferraniacolor è un viaggio nel tempo

Fuori dal 21 novembre su tutti i digital store “Estrellita” di Gabriella Rinaldi e Ferraniacolor. Si tratta di una rielaborazione del brano scritto originariamente nel 1984 da Sandro Dionisio e Marco Alfano per la colonna sonora di “Estrellita va a New York”, secondo episodio di “Perfidi Incanti”, video opera di esordio del regista Mario Martone del 1984 ispirata alla grafic-novel del cartoonist catalano Ceesepe. 

“Estrellita” celebra lo scenario degli anni ’80 con un nuovissimo arrangiamento minimal pop ad opera di Marco Alfano. Melodie coinvolgenti, suoni contemporanei e una voce che fa battere il cuore si fondono con l’orchestra nel sapiente mix di Max CarolaIl brano trova il suo spazio nel panorama musicale moderno presentandosi in maniera frizzante e innovativa. 

Abbiamo voluto realizzare una nuova versione di questo storico brano dei Panoramics a cui siamo profondamente legati” dicono i Ferraniacolor e Gabriella Rinaldi, “volevamo dare ancora una volta voce e corpo a questo personaggio cosi affascinante e misterioso e celebrarne la modernità”. 

Negli anni si sono susseguite varie versioni di questa canzone, anche con interpreti diversi, ma nella sua prima stesura originale è Gabriella Rinaldi che presta la voce all’attrice Licia Maglietta che interpreta Estrellita in video. Negli anni ’90 Gabriella torna a cantare il brano in una versione dance con il contributo del team dei Souled Out (oggi Planet Funk) e il personaggio di Estrellita rivive scalando le classifiche americane e di Billboard in tutto il mondo. 

Ascolta su i digital store: gabriellarinaldi.hearnow.com

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I Temporali e il primo disco dal titolo “Tre stagioni, la vita sognata, la vita vera”

TRE STAGIONI. LA VITA SOGNATA, LA VITA VERA è il debut EP de I Temporali, nuovo progetto alt-folk di Filippo Ghiglione. Un ritorno alle radici dopo anni passati con il moniker f o l l o w t h e r i v e r e un grande cambiamento per il cantautore ligure, con testi per la prima volta in italiano, senza dimenticare le atmosfere musicali già precedentemente esplorate. 

Questo EP parla di una stanza, un piccolo posto da arredare con cura e da fare proprio per tre stagioni, sette mesi e duecento giorni. Sei piccoli passi, sei canzoni da tenere strette da qualche parte dentro al cuore, per coltivare il dolore scaturito da una separazione. Il lutto, la perdita, il disorientamento. E poi, dentro questa stanza, imparare a fare di questo dolore qualcosa di proprio, farne una parte di sé. E finalmente uscire fuori.

L’EP si compone di sei piccole canzoni seminate così, come piccoli pezzi di un puzzle, e spogliate di tutto, fatte solamente di una chitarra, qualche sovraincisione vocale e una voce, vera protagonista con la sua emotività, insieme alle parole che la accompagnano.
Ritrovare la propria voce, ritrovare sé stessi e capire che casa nostra, e quella piccola stanza, in fondo siamo noi, dovunque andiamo e dovunque andremo.

“Sta arrivando un temporale. Una grande massa d’aria che si sposta e ne incontra un’altra. Proprio come noi esseri umani, buffi e complicati: masse d’aria che si muovono e si spostano per riempire spazi vuoti, masse che si scontrano, si caricano di elettricità e poi fanno la pioggia. Poli positivi, poli negativi. Siamo tutti temporali.” (I Temporali)

TRACKLIST & CREDITS
1. La vita sognata
2. Piantagioni
3. Non avere paura di te
4. Un piccolo posto
5. Turisti
6. La vita vera

Testi & musica: Filippo Ghiglione
Registrato, mixato e masterizzato da Gabriele Pallanca presso Genova Records (Genova)
Illustrazioni: Matteo Anselmo
Cover & artwork: Margherita Ghiglione

I Temporali è un progetto di Filippo Ghiglione.

BIO
I Temporali è il nuovo progetto di Filippo Ghiglione.
Un nuovo progetto, un nuovo sentiero, un tornare a casa. Ritornare alla lingua madre dopo quasi dieci anni di cantato in inglese ma mantenendo le stesse radici.
Musica per gocce che zampillano dalle nuvole, da ascoltare con la pioggia in sottofondo. Le atmosfere acustiche alt-folk che incontrano una voce davvero messa a nudo di fronte alla potenza dei ricordi, della malinconia, del lasciarsi andare.
Per diversi anni Filippo ha gettato le basi viaggiando su un’astronave chiamata f o l l o w t h e r i v e r, canzoni incastrate da qualche parte tra l’alt-folk dei Bon Iver e i beats elettronici di James Blake. 
Con questa astronave sono stati esplorati pianeti con ecosistemi diversi, e pubblicati diversi EP (l’ultimo del novembre 2021 è Whatever The Future Holds I’ll See You There). Filippo ha avuto la possibilità di suonare sui palchi di tutta Italia e di festival come il  Goa Boa (prima di Max Gazzè e Joan Thiele), il Tanta Robba Festival (prima di Motta e Ainè) e il Balena Festival (prima de La Rappresentante di Lista e di Edda), e di aprire i concerti di artisti come Zibba, Perturbazione, Comaneci, Plàsi, Sugar Sugar e Smoota dei TV On The Radio. 
L’astronave ha portato Filippo ha suonare in live sessions davvero ovunque: grotte, studi di registrazione, serre, boschi, un container e anche in gondola per IndieMood Sessions, e ad arrivare in finale al festival Musica Da Bere nel 2021, oltre che a scrivere la colonna sonora del documentario Alta Via. Storia di cielo, terra e mare. 
Ma adesso è arrivato il momento di tornare a casa, con la pubblicazione del primo EP de I Temporali, Tre stagioni. La vita sognata, la vita vera, disponibile dappertutto dal 10 novembre. Sei canzoni che hanno messo radici nel cuore tra la primavera e l’autunno del 2021 e che poi sono diventate alberi rigogliosi.

Instagram: www.instagram.com/itemporali
Spotify: open.spotify.com/artist/37eoaLOVOBCs66yAp0Zf1x
YouTube: www.youtube.com/@ITemporali

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“Gradi di libertà” è il nuovo disco di Marcos

É in uscita venerdì 17 novembre 2023 su tutte le piattaforme digitali il primo disco solista di Marcos, musicista e autore, già noto per il suo ruolo in diverse formazioni (Seven Jay, Laika Vendetta, Hoka Hey). Questo EP dal titolo “Gradi di libertà“, è un disco personale, sentito e stratificato di influenze che partono dall’alternative rock, un nuovo capitolo e un nuovo inizio per l’italo brasiliano Marcos Cortellazzo, che nel titolo richiama un concetto di Statistica, intesa come scienza. Il gioco del Tris spiega infatti al meglio i gradi di libertà: ogni casella vuota rappresenta una “libertà” e a mano a mano che viene presa una scelta (X/O), le possibilità per l’avversario si riducono. Nel gioco, chi ci sfida crea dei vincoli tramite le sue scelte, lasciando a noi sempre meno spazio di movimento. Questo accade anche nella vita!
 

Osservando il periodo di transizione tra questo nuovo percorso solista ed il mio passato in altre band, ho notato come la vita ci presenti continuamente dei vincoli, sia sotto forma di condizioni esterne, che come pensieri che ci guidano nelle scelte. Il mio unico grado di libertà, al netto dei vincoli dati da esperienza, necessità e ispirazione musicale mi spingeva quindi nel fare un primo passo, dando vita ad un disco che parlasse dei miei pensieri.

Ognuno è continuamente sottoposto a questo gioco, incessantemente, nella vita di tutti i giorni. Il concetto di gradi di libertà, tramite i vincoli, lavora dentro di noi e ci permette di fare delle scelte. Quanto più sapremo conoscerci veramente, più queste scelte ci porteranno verso la nostra personale strada autentica. 

Nella vita questo accade di continuo, le nostre scelte sono sempre frutto di caselle già occupate, se non da qualcuno, almeno da noi stessi con le nostre paure, pregiudizi, con il nostro carattere ed esperienze. Sono tutti vincoli che ci spingono incessantemente  verso alcune decisioni, che formeranno un nuovo tassello nel nostro percorso. 


SCOPRI IL BRANO: 
https://open.spotify.com/intl-it/album/5cTPoG32sX0yVp9F8dZ1g7?si=nY5TVZYYQTO5gfLWPfdqyQ
 



BIO:

Marcos Cortelazzo, italo-brasiliano classe 1984.

Autore di musiche “anti-intrattenimento”, cerca riflessioni profonde che siano user-friendly, per creare ponti e mai muri. Suona in diverse formazioni (Seven Jay, Laika Vendetta, Hoka Hey) sia come chitarrista che come produttore.Nel suo percorso musicale ha diviso il palco con artisti come Niccolò Fabi, Linea 77, Iosonouncane, Paolo Benvegnú, Rezophonic e altri ancora. Nell’autunno del 2023 pubblica il suo primo disco “Gradi di libertà“, quattro brani che affondano le proprie radici nel rock, ma dove alle chitarre distorte sono accostate escursioni in territori elettronici ed acustici. I suoi brani scandagliano l’universo psicologico umano, traendo spunti dalla scienza così come dalla filosofia, cercando trame di pensieri universali in contesti quotidiani.

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“La Tecnica del Doppio”, la prima avventura dei GATE66

Fuori dal 27 ottobre “La tecnica del doppio”, il primo singolo del duo GATE66 in collaborazione con Elena Cataneo. Un brano spaziale dal sound futuristico.

Il primo sguardo nel mondo di questo duo di viaggiatori spazio temporali che dopo il loro viaggio nel passato hanno deciso di raccontare le loro avventure attraverso la musica.

La tecnica del doppio” ha un sound elettronico, dance che prende il meglio di altri generi come il trip hop e R&B per creare qualcosa di diverso dal solito. Una melodia coinvolgente che ha lo scopo di togliere il problemi del mondo. Una valvola di sfogo e un desiderio di leggerezza.

GATE66 vogliono alleggerire il peso del mondo con la loro musica e il primo brano ne è fin da subito una dimostrazione.

“La tecnica del doppio è una canzone sulle identità, la propria e quella desiderata, alla ricerca l’una dell’altra, spesso in contrasto e, raramente, come per magia sovrapposte”,così il duo descrive il proprio brano.

ASCOLTA SU SPOTIFY https://open.spotify.com/intl-it/album/4MTO2BavFuXrRNwDbiXneO

https://www.instagram.com/gate66_club/
https://www.youtube.com/@Gate66_club

Biografia

I GATE66 sono Bruno J e L’uomo Stokastico. Due allegri e spensierati produttori musicali e viaggiatori spazio temporali. Provenienti dal 2096 hanno deciso di tagliare la corda della loro epoca e tornare nel passato, nei nostri anni 20.

Le loro avventure e le loro esperienze sono diventate musica. Avventure sonore che viaggiano tra elettronica e space nudisco! 

I GATE66 raccontano il mondo d’oggi con occhi diversi, con lo sguardo di un bambino. Non sono qui per cambiare il passato, ma sono qui per studiarlo, per rimanerne affascinati.

Il 27 ottobre 2023 pubblicano il loro primo singolo “La tecnica del doppio”. La prima di tante avventure sonore!

Il futuro è alla Blade Runner e non alla Star Trek!

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“Sal Rinella e le Pallottole” pubblicano il loro EP di debutto Storie, dubbi e nicotina

Anticipato dai singoli Milano e Zuccheri e nicotina, Sal Rinella e le Pallottole pubblicano il loro EP di debutto Storie, dubbi e nicotina, in uscita venerdì 17 novembre su Ammonia Records. Il disco vede sette tracce di stampo punk rock all’italiana, caratterizzate da ritornelli trascinanti e immediati, riff di chitarra spumeggianti e testi che riflettono sia gli anni complicati da cui veniamo tutti sia una presa di coscienza sul mondo e su come affrontare la vita.

“Ho registrato l’EP interamente in casa, luogo in cui ho vissuto tappato, imprigionato a lungo, composto per scappare dai miei problemi”, spiega Sal Rinella. “Tutto ciò è paradossale se si pensa che per fuggire serve spazio, nuovi orizzonti e magari staccare dalla routine. Io li ho trovati nella scrittura, nel dialogo con me stesso, nel riconoscimento dei miei difetti, tristezze e storie che oggi vivo come pregi. L’EP è stata la migliore terapia che potessi intraprendere, senza trascurare quelle scientifiche; mi ha riportato alla luce del giorno e a esplorare nuovamente il mondo e i rapporti esterni con un rinnovato punto di vista.

La tracklist di Storie, dubbi e nicotina:
1. Milano
2. Un dubbio
3. Zuccheri e nicotina
4. Non c’è più niente da fare [cover di Bobby Solo]
5. PanDorom
6. Solamente storie
7. Dedica

Ascolta Storie, dubbi e nicotina
https://open.spotify.com/intl-it/album/0lq53JFrLSDAJdHI2GcaRu?si=2J8rztjzS0Sm_Zt1wIk7ng

Sal Rinella e le Pallottole presenteranno il nuovo EP dal vivo nei prossimi mesi:

4 novembre @ Chez Art, Piacenza
19 novembre @ Barrio’s, Milano
9 dicembre @ CSA Baraonda, Segrate (MI)
25 dicembre @ Joshua Blues Club, Albate (CO)
27 dicembre @ Rock’n’Roll Club, Milano
3 febbraio @ Lo Stige Stugge, Codogno (LO)

Musica, testi e registrazione di Sal Rinella
Suoni e mix di Alessio “LeX” Mauro presso LM Recording Studio, Reggio Calabria

BIO

Sal Rinella nasce nella provincia milanese, in uno di quei paesi dell’hinterland distante poco meno di 7 km dal confine cittadino ma che appare così lontano dalla città e le sue regole. In età preadolescenziale, grazie allo skate e alla “controcultura sportiva” che rappresentava allora, Sal incrocia il punk rock a cui si lega e che gli dà ancora più motivo di desiderare uno strumento che ancora però non poteva permettersi: dovrà infatti aspettare qualche anno perché possa recuperare l’imitazione di una Strato e mettere insieme il primo gruppo di sognatori scordati.

Il momento arriva al liceo con la nascita dei Berenice Beach. Il trio in breve tempo registra un demo seguito da un 7” uscito per Tre Accordi Records, che li porta a registrare un secondo 7” per Aggressive Noise e un full length per Mad Butcher, etichette tedesche che daranno la possibilità alla band di girare l’Europa. Nel pieno dell’attività della band, Sal lascia per dedicarsi a un nuovo progetto, i Viboras, con cui a distanza di poco tempo entra in studio per registrare il primo demo, poi riregistrato e distribuito globalmente quando la band viene messa sotto contratto da Ammonia Records. Le “Vipere” hanno realizzato fino a oggi sei album.

Approfittando di una pausa di riflessione del gruppo, Sal Rinella fonda i Cavaverman, trio dedito alle sonorità horror punk con cui sfoga tutto il suo amore per il genere producendo due LP e un EP che, grazie al passaparola, verranno distribuiti in Spagna e Germania. Da due anni circa è entrato a far parte dei Rubber Room, energetica party punk band con cui gira senza sosta tutti i club d’Italia e con cui ha realizzato un album autoprodotto. Sal Rinella e le Pallottole è il suo nuovo progetto solista, con un EP d’esordio intitolato Storie, dubbi e nicotina uscito il 17 novembre 2023 per Ammonia Records, anticipato dai singoli Milano e Zuccheri e nicotina, e accompagnato da un’intensa attività live.

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“Stefano” è il nuovo singolo de Le Vite Degli Altri

Dopo il singolo d’esordio Come fai, uscito a ottobre, Le Vite degli Altri pubblicano il loro nuovo brano intitolato Stefano venerdì 17 novembre 2023, in distribuzione Artist First. Il singolo sarà contenuto nel primo EP del gruppo, in arrivo a inizio 2024, ed è un’ottima rappresentazione della musica del quartetto, fatta di chitarre impetuosamente malinconiche e vocals passionali, a tratti urlati, in un sound che tiene insieme sensibilità alternative rock, assalti post-hardcore e introversione emo.

Il testo racconta una serie di cose che il protagonista avrebbe voluto poter dire al sé stesso di parecchi anni fa e che decide invece di dire a Stefano, il quale diventa una figura quasi virtuale, maschera di una vita qualsiasi.

Chi è Stefano è presto detto: “nel 2019 stavo lavorando ad un giro di chitarra in drop C che riusciva a tenermi incollato ore a suonarlo perché mi ricordava vagamente il suono delle onde in lontananza, racconta il cantante e chitarrista Federico Di Maggio. “Mi preparo quindi per farlo sentire agli altri e fissiamo le prove per il pomeriggio del 13 maggio. Il mattino del 13 maggio 2019 decide però di venire al mondo mio nipote Stefano rubando la scena al mio povero riff. Da lì abbiamo deciso all’unanime che qualsiasi cosa diventasse quel pezzo si sarebbe comunque chiamato Stefano”.

Ascolta Stefano: 
https://open.spotify.com/intl-it/track/4x2ujpyYo1aKwZY2VdY3i2?si=81f252cea27948f9


https://www.youtube.com/watch?v=4odCgebVAoU

Le Vite degli Altri suoneranno dal vivo nelle prossime settimane:

4 novembre @ Bloom, Mezzago (MB) (con Umberto Emo e Yngst)
25 novembre @ Rock’n’Roll Club, Milano (con Ricche le Mura)
28 novembre @ Circolo Gagarin, Busto Arsizio (VA) (con Out)
16 dicembre @ Centro Internazionale di Quartiere, Milano (con Trincea e Frana)

CODICE ISRC: ITIWE2301100

si autorizza utilizzo per trasmissione radiofonica

Autore: Federico Di Maggio
Compositori: Alessio Carlone, Jacopo Colaianni, Federico Di Maggio, Flavio Alessandro Peverelli 

BIO

Le Vite degli Altri sono Alessio Carlone, Federico Di Maggio, Jacopo Colaianni e Rebecca Giannotti. Nati e cresciuti con il cuore immerso nell’alternative rock e i piedi ancorati all’hinterland milanese, dal 2018 urlano storie di vite sicuramente più interessanti delle loro. Dopo aver ricevuto un ottimo riscontro dal vivo, condividendo il palco con artisti quali Atlante, Alosi e Umberto Emo, nell’autunno 2023 pubblicano il loro primo singolo Come fai, nel quale sonorità shoegaze, post-rock e tratti di emocore si mischiano all’interno del background alternative rock. All’interno dei loro testi spicca una ricerca incessante per il vissuto delle persone e per i sentimenti e le emozioni che i rapporti con gli altri ci portano a vivere. Le Vite degli Altri parlano di chiunque voglia sentirsi chiamato in causa.

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Domani esce il nuovo EP di Miele dal titolo “Una (1000Nessuna)”

É in uscita venerdì 17 novembre 2023 il nuovo disco di Miele, un nuovo capitolo dal titolo “UNA (1000Nessuna)“. Un EP multiforme, che si stratifica di generi ed influenze e risulta inevitabilmente autobiografico, un disco che nasce dall’urgenza di mettere ordine, ma che rivela che vita e ordine non possono andare d’accordo. Miele rivela e accetta così finalmente i suoi molti volti, in questo viaggio semplice e complesso allo stesso tempo, dove ogni singola canzone finisce per essere indispensabile per tutte altre

Nel processo che ha portato a questo disco, è stata la musica stessa a pretendere un costante alternarsi di suoni e silenzi, di respiri e poi di tuoni, di semina e di raccolta, così è Miele in queste canzoni, che chiedono pace e non sempre la ottengono, che provano a fare ordine senza riuscirci troppo spesso, finendo inevitabilmente per rivelare le tante sfumature che abitano dentro ogni essere umano. Canzoni che ci ricordano che alla fine anche la vita stessa è fatta di suoni e di silenzi, che a volte è normale sentirsi quasi niente, perché in fondo l’incoerenza è uno stato naturale del nostro viaggio, al quale nessuno può sottrarsi. 
 

Quante volte ti senti così distante da ciò che credevi di essere? 
Nel “non mi riconosco” ho trovato tante versioni di me che mi hanno sorpresa, a volte spaventata, altre incoraggiata.



 

Prodotto da Dwarf, mix e master di Ivan Antonio Rossi
Scritto e composto da MieleFrancesco Pietantozzi, Peppe Milia e Donato Emma

Svegliarmi” è stato co-scritto da Miele e Nava


Hanno partecipato alla realizzazione del disco: Donato Emma (drums), Peppe Milia (guitars),
Antonio Quinto Moscato (bass, synth bass), Sabrina Fiorella (backing vocals), Giuliano Lecis (Piano),
Raffaele Stefani (rec. voci), Matteo Strocchia Marco Servina (Visual/fotografia).
 

TRACKLIST

Fantasmi (intro)
Il senso di colpa
Speranza
Interminabile
Vergogna d’infanzia
Resistenza
Violenza 
Svegliami (ft. NAVA)
Balla con me


BIO:

Sono le radici e il movimento, controsenso e al tempo stesso legame, 
a far da collante tra tradizione e innovazione, 
sonorità vintage ed elettronica, musica d’autore e musica “leggera”. 
La contraddizione è l’elemento chiave presente nella musica della cantautrice.

 

Siciliana di nascita, Milanese d’adozione.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo tra le nuove proposte con il brano “Mentre ti parlo”, singolo estratto dall’EP d’esordio “Occhi” e nello stesso anno si esibisce al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma con il singolo “Questa strada”.

Nell’estate del 2016 suona nelle principali piazze d’Italia con il suo “Occhi Tour” e apre inoltre il concerto di Francesco De Gregori presso il Teatro Antico di Taormina e quello di Alvaro Soler in occasione del “Cous Cous Fest” di San Vito Lo Capo (TP)

Nel 2016 riceve il Premio M.E.I. come miglior giovane di Sanremo 2016.

Nel 2020 viene decretata vincitrice della XXXI edizione di Musicultura e si aggiudica il premio come “miglior testo” con il brano “Il senso di colpa”. Ha da poco completato la produzione del nuovo album “UNA (1000Nessuna)” in uscita venerdì 17 novembre.

https://www.instagram.com/miele.ig/

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“Possibilities”, il singolo d’esordio degli Elmoor

Fuori dal 27 ottobre “Possibilities”, il primo singolo degli Elmoor. Una band che sembra venire direttamente dal Regno Unito, ma che invece è italiana al 100%. Melodie alternative rock abbracciano il british pop dei grandi artisti portando una ventata di novità. Chitarre taglienti e una voce graffiata ci portano in un mondo infinito di possibilità.

Il tema centrale del brano sono le possibilità che si dipanano nel corso della vita. Eventi Improbabili che ci portano verso mete inaspettate e insolite. Un sound che si apre con un pizzico di malinconia esplode poi in un’energia carica di speranza.

“Il brano esamina come ogni situazione che la vita ci offre abbia in serbo infinite diramazioni, anche imprevedibili e insperate. L’idea nasce da alcuni episodi poco probabili verificatosi nel mondo. 

Nel testo si fa riferimento ad esempio ad alcuni proiettili esplosi in guerra che collidendo a mezz’aria si fusero insieme (una probabilità su un miliardo), o di come un bambino cieco riuscì a trovare e cogliere fra tanti fiori proprio un quadrifoglio”.

Così gli Elmoor descrivono il proprio brano.

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Biografia

Gli Elmoor sono un alternative rock band di Treviso pronta a rompere le regole per essere semplicemente se stessi. Senza etichette e preconcetti.

La band nasce dall’incontro di Nicola Marton (Batteria) ed Enrico Salerno (Chitarra) con Francesco Maciocia (Chitarra, Voce e Testi) nel Febbraio 2020, formazione completata solo dopo un anno e mezzo con l’arrivo di Pietro Galanti (Basso).

La musica si discosta da qualsiasi tipo di riferimento temporale e politico. I testi descrivono riflessioni sulla vita quotidiana della società moderna ed insieme alla musica cercano di ricreare un sentimento di consapevolezza e riscatto. Istintività e spontaneità sono i concetti alla base delle composizioni.

Ad ottobre 2023 gli Elmoor presentano il loro primo singolo “Possibilities”. Quest’ultimo è stato utilizzato all’interno del film indipendente “Sola Nina” di Massimo Libero Michieletto.